Higuain, non voltare la frittata!

Ieri, quel dito puntato di Higuain verso la tribuna, dove sedeva il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, ha fatto percepire qualcosa, sulla cessione clamorosa del Pipita, alla Juventus. La squadra più odiata a Napoli, quella che si vuole battere sempre, che rappresenta il potere, la dittatura nel calcio italiano. Higuain, al primo gol, con uno spagnoleggiante “es tu culpa” si libera definitivamente dalle responsabilità di cambiare aria. Di scappare da Napoli. Cosa c’è sotto? Sappiamo tutti. che Gonzalo, è andato via, perché la Juventus, ha offerto i 94 milioni, della clausola. Quindi, i bianconeri, hanno fatto ciò che si doveva. C’è sempre stato qualche screzio tra i due. Higuain, voleva che De Laurentiis, allestisse una squadra ancor più competitiva per essere a quei livelli. Per vincere qualcosa di più importante, oltre ad una Coppa Italia ed una Supercoppa Italiana. Ma non c’era solo l’offerta della Juventus, e Gonzalo lo sapeva. Ora, fa il voltagabbana. Rivolta la frittata. Come se l’avessero cacciato. Come se non servisse più. Durante la Coppa America, il Pipita diceva “Napoletani, state tranquilli”. Il fratello Nicolas, tramite i suoi tweet criticava gli arbitri, per i favori alla Juventus. Ed ora, gode, vedendo la faccia di De Laurentiis. Se lo poteva risparmiare. Puntare quel dito? Perché? Ti ha cacciato lui? Non eri più utile ai progetti azzurri? Non ci sembra. Appena hai visto un’offerta, della squadra più titolata d’Italia, che poteva ambire alla Champions, sei fuggito di notte a fare le visite mediche in Spagna, senza rilasciare nemmeno una lettera, un saluto come fanno tutti i calciatori che hanno ricevuto amore e passione da questa tifoseria, che quando s’affeziona, è come poche al mondo. Pochi giorni fa, rilasciasti un’intervista, dicendo che “Torino è bella, tranquilla, non sono venuto per soldi, ma per vincere”.In 4 partite ne hai fatti 4 di gol ai tuoi ex, quindi non avevi solo un dente avvelenato. Ma parecchi. La maggior parte di Napoli, non è che sia vicina al presidente azzurro, ma la verità ti fa più uomo Gonzalo, e puntare solo dita, facendo il giro del mondo, non serve a niente.

Francesco Moscato CalcioNapoli1926.eu