I calciatori battono la mano sul portafoglio, non sul cuore…

portafoglio

Quest’estate a Napoli, non si vive di tranquilli momenti di calciomercato. Ma sembrano proprio puntate di telenovelas da far togliere il fiato, in attesa del prossimo episodio. Incredibile, davvero. E non sappiamo come Mister Sarri, il vero top man del Napoli, stia mantenendo la pazienza. Prima Higuain, poi Koulibaly, ed ora anche Lorenzo Insigne. I calciatori li vediamo come miti e leggende? Non è proprio così, diciamo la verità. Forse negli anni passati, dove lottavano, sudavano e non andavano a bussare continuamente alla cassa. Ora, ne ricordiamo pochi tranquilli, calmi e senza fretta di aumentare vertiginosamente il loro stipendio. Se avessero problemi, come ce l’ha la maggior parte del Paese e di Napoli, che vive per loro, potremmo capire, ma con milioni di euro mensili, il pane si compra lo stesso no? Ogni uomo nel suo lavoro ha il diritto di puntare ad un piccolo aumento, ma nel calcio parliamo di cifre, che un normale lavoratore a stento raggiunge in tutta la sua vita. Allora, sorge spontanea una domanda, che gira anche nei social in questi giorni: ma i calciatori, amano davvero il club ed i tifosi per i quali giocano? Quando vanno a saltare sotto le curve, ed i fan impazziscono, sentono davvero ciò che provano i tifosi? Per una stagione sana, giurano fedeltà, amore, e poi, i vizietti, escono fuori, colpa anche di questi procuratori, che è meglio che tacciano un po’. Allora, è meglio che non prendano in giro coloro che spendono soldi per andare allo stadio, e dopo una gara vinta, se ne vadano direttamente negli spogliatoi, invece di fingere e pensare solo al portafogli che alla mano sul cuore.

Francesco Moscato – CalcioNapoli1926.eu